Diari di viaggio,  Italia

Ancona – il Centro storico e la Cattedrale di San Ciriaco

Per il nostro soggiorno estivo nelle Marche abbiamo scelto come base il suo capoluogo: Ancona. Abbiamo visitato la città il pomeriggio del giorno di arrivo e la mattina prima di ripartire, oltre a trascorrervi (quasi) tutte le serate, riuscendo quindi ad avere un quadro abbastanza completo.

Per comodità abbiamo diviso l’itinerario in due articoli diversi. Questa parte sarà dedicata al centro storico e al colle Guasco – su cui sorge la celebre Cattedrale di San Ciriaco. La prossima verterà, invece, sulla zona portuale e su qualche altra chicca da non perdere.

Dove abbiamo alloggiato

Volevamo una posizione strategica, che fosse ben collegata con le altre mete del nostro viaggio nelle Marche, e non troppo cara. Abbiamo così trovato un residence nel quartiere della stazione ferroviaria che ci ha permesso di raggiungere ogni mattina le fermate di bus e treno in 5/10 minuti.

Certo, il quartiere non era sicuramente dei migliori e dista dal centro almeno 25 minuti a piedi, ma bisogna pur fare dei compromessi…

Le prime impressioni di Ancona

 

Ancona è una città portuale, protesa verso il mare. Sorge su un promontorio collinoso a forma di gomito, da cui prende il nome la città: Ankón (in greco antico, “gomito”).

Il capoluogo marchigiano ha davvero molto da offrire a livello artistico e culturale, vantando circa 2400 anni di storia. Tuttavia, per certi aspetti, dobbiamo ammettere che ci è parsa un po’ trascurata. Passeggiando per il centro capita spessissimo di imbattersi in Archi e parti di mura antiche e medievali, oltre che in chiese e palazzi signorili. Questi sono però intervallati a costruzioni decisamente meno curate esteticamente e a cartelli turistici a volte poco leggibili o non raggiungibili, che fanno storcere un po’ il naso.

Per quanto mi riguarda non si è trattato di un amore a prima vista (complice forse anche il quartiere in cui risiedevamo), ma poco alla volta il fascino della città e delle bellissime vedute che si aprono inaspettatamente mi hanno del tutto conquistata.

Il centro cittadino di Ancona

Piazza del Plebiscito

piazza del Plebiscito di Ancona, in prospettiva, alle spalle della statua del papa Clemente XII
Piazza del Plebiscito vista dalla Chiesa di San Domenico

Identifico il centro nevralgico della città con Piazza del Plebiscito, comunemente detta Piazza del Papa. Lo scorcio che si apre arrivando dal porto ed inoltrandosi verso l’interno, percorrendo Via Gramsci e superando il maestoso Teatro delle Muse, è la prima cosa che mi ha lasciato a bocca aperta dall’arrivo ad Ancona!

La piazza si sviluppa in lunghezza e culmina con la Chiesa di San Domenico. Qui si può capire anche il motivo per cui la piazza è chiamata anche “del Papa” dagli anconetani: tra le due rampe di scale che conducono alla chiesa svetta infatti una grande statua di Clemente XII.

All’interno della Chiesa si può inoltre ammirare una copia della Crocifissione di Tiziano, in fondo all’abside. L’originale è invece esposta nella Pinacoteca civica, che però non siamo riusciti a visitare.

La Crocefissione di Tiziano spicca dal bianco dietro l'altare
La Crocifissione di Tiziano

Se la piazza è già bella di giorno, lo è ancora di più la sera, quando i ristoranti e i locali che vi si affacciano prendono vita dandole un tocco di colore e luce.

[Per i locali, noi abbiamo provato l’”Anburger”… niente male e, se siete appassionati, hanno delle deliziose birre artigianali.]

Corso Garibaldi e le vie attorno

Da qui si può facilmente raggiungere Corso Garibaldi, una delle arterie principali della città. E’ una via pedonale che congiunge piazza Cavour alla zona portuale, terminando di fronte alla Chiesa del Sacramento e al suo stranissimo campanile.

In una delle parallele a Corso Garibaldi, Via Mazzini, merita uno sguardo la Fontana del Calamo, o delle Tredici Cannelle, di fattura rinascimentale. Il nome è dovuto alle 13 “mascherone” affiancate che gettano acqua nella vasca, ognuna raffigurante un satiro o un sileno.

Corso Garibaldi e le viuzze che lo circondano sono un’ottima zona dove perdersi gironzolando per Ancona e  dove trovare fantastici posticini per mangiare.

Noi vi consigliamo l’Osteria da Clarice: ci siamo trovati davvero molto bene (e hanno un vino della casa spettacolare!). Il locale è riconosciuto come “storico” e anche i tavolini all’aperto sono davvero graziosi. Pensate che passando di qui per caso nei giorni successivi ci è capitato di vederlo impiegato come set cinematografico!

Salendo sul colle Guasco

Abbandonata momentaneamente la parte più “mondana” della città, iniziamo la salita verso il Duomo di Ancona, in cima al colle Guasco, dove sorgeva l’antica acropoli.

La Piazza del Senato e il Foro Romano

La salita è lunga e sotto il sole si sente ancora di più! Ma gli importanti edifici sul percorso consentono di fare alcuni stop. In Piazza Stracca troviamo il Palazzo degli Anziani, in stile gotico, eretto nel XIII secolo per fungere da sede del consiglio per gli Anziani. E’ rimasto quasi ininterrottamente fedele al suo compito essendo ancora oggi sede del comune.

Il Palazzo degli Anziani di Ancona
Il Palazzo degli Anziani

Poco più avanti si arriva a Piazza del Senato, sulla quale si affacciano l’omonimo Palazzo, anche lui del Duecento, la Chiesa dei Santi Pellegrino e Teresa e Palazzo Ferretti, sede oggi del Museo Archeologico. La piazza sorge sull’antico Foro romano del quale sono visibili i resti di fronte al museo (anche se, ahimé, noi abbiamo trovato i cartelli esplicativi completamente illeggibili).

Il Palazzo degli anziani, la facciata presenta una grande arco e diverse bifore
Il Palazzo del Senato

Il Duomo di Ancona – la Cattedrale di San Ciriaco

C’è ancora un po’ di salita da fare e qualche scalino, ma alla fine si arriva anche alla Cattedrale di San Ciriaco, una delle più belle perle di Ancona. Da qui potrete anche ammirare uno splendido panorama della città e del porto, e anche godere di un bel tramonto, visto che Ancona, nonostante si trovi sulla costa adriatica, è disposta in modo tale da essere rivolta a ovest.

Il Duomo di Ancona, originario del XI secolo, è eretto sul posto di un’antica basilica paleocristiana che a sua volta ha soppiantato un tempio classico dedicato ad Afrodite. Alcune reminiscenze architettoniche sono visibili sotto l’impianto principale, realizzato in stile romanico con alcuni elementi bizantini.

La Cattedrale di San Ciriaco - il corpo del Duomo e il campanile si intravedono tra la vegetazione del colle guasco
La Cattedrale di San Ciriaco

L’esterno della chiesa è quasi interamente in pietra bianca del Conero. La facciata è dotata di un magnifico portale strombato, ai lati del quale spiccano due leoni  in pietra rossa veronese.

All’interno, invece, vi consigliamo di soffermarvi sulle balaustre davanti al transetto destro, rappresentanti santi e figure simboliche della tradizione cristiana, esempio notevole di arte bizantina. Si può anche scendere nella cripta in cui sono conservati i resti di San Ciriaco.

Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare la cattedrale appena dopo un matrimonio, arredata con fiori e nastri. Effettivamente deve essere una bellissima location per sposarsi!

L’Anfiteatro Romano

Una volta usciti dalla Cattedrale, si può scendere lungo la strada che gira attorno all’antico Anfiteatro romano. Questo risale all’età di Ottaviano Augusto ed è stato rinvenuto solo durante il Novecento. Anche questa volta rimaniamo però un po’ delusi dalla scarsità di cartelli esplicativi, che in alcuni casi rimangono addirittura oltre le grate e quindi inavvicinabili…

L’Anfiteatro al momento è visibile solo dall’esterno, anche perché è ancora oggetto di restauro. Avvicinandosi alle grate è possibile, tuttavia, vederne abbastanza bene i resti, tra i quali spicca soprattutto un tratto di pavimento a mosaico perfettamente conservato.

pavimento dell'antico anfiteatro romano: scacchiera bianca e nera con alcune iscrizioni e la figura di un delfino
resti del pavimento dell’Anfiteatro romano

 

Finisce qui questa prima puntata dedicata alla città di Ancona. Non perdetevi il prossimo post dove vi accompagneremo lungo il porto e in altri fantastici posticini!

 


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14 Commenti

  • Zelda

    E’ una città che ho sempre visto attraverso il finestrino del treno, ma sarei curiosa un giorno di passarci per visitarla. Grazie delle informazioni utili.

  • Romina Longo

    Non sono mai stata ad Ancona nonostante ci passi molto spesso visto che mi reco a Rimini da Lecce e tante volte mi son detta che non mi costava nulla fermarmi per visitarla ma poi la voglia di arrivare subito a destinazione mi faceva desistere dalla curiosità… però la tua descrizione della città mi ha convinta e a natale mi fermo sicuramente

  • annalisa trasatti

    Ciao e complimenti per il vostro reportage veriterio ed equilibrato. Segnalo solo che l’originale Crocefissione di Tiziano è esposto in Pinacoteca.
    In San Domenico c’è solo una copia. E se ti capita di tornare IN Ancona ti aspetto al Museo Tattile Statale Omero dove lavoro, oltre a fare la guida in giro per la provincia 😉

    • nonmisoorientare

      Ciao, grazie per i complimenti e per il tuo appunto! Ci era proprio sfuggito, corro a modificare 😉
      Purtroppo non siamo riusciti a visitare il Museo Tattile, ma è un’esperienza che mi piacerebbe proprio fare… Se torneremo non ce lo faremo sicuramente scappare!

  • Isabella

    Quando ero adolescente andavo spesso ad Ancona a casa di una mia zia, leggere il tuo articolo mi ha fatto tornare alla mente cose che pensavo di aver dimenticato.

  • oscuro_errante

    Le tue visite sono sempre spettacolari, descrivi davvero molto bene i posti che visiti, facendo venir voglia di andarli a vedere!

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